Li odio.
Li odio tutti.
In Rete ci sono pallidi tentativi di istituire l’analogo natalizio del Fronte di Liberazione dei Nani da Giardino, ma nessuno veramente forte.
Così,non mi resta che fare un appello a voi, o miei (due) lettori: liberiamo questi poveri – e malriusciti – cloni di Babbo Natale.
Possibilmente con un fucile caricato a palle. No, non di neve.
Tags: babbo natale, nani da giardino, natale, pupazzi
Come esimermi dai canonici auguri di Buon Natale?
Un altro anno è passato, e mi sembra di non aver combinato nulla, come da un paio di anni a questa parte.
Certo, se guardo indietro e tiro le somme, ho fatto tante cose, ma mai quante ne avrei volute (e, probabilmente, potute) fare…
Il tempo è pochissimo, purtroppo, e so benissimo che è un mese che non aggiorno il blog… spero che questa settimana di vacanza serva a darmi un po’ di respiro anche per scrivere finalmente qualcosa, terminare la sceneggiatura de “Il Velo di Maya“, cominciare a buttar giù qualcosa per il mio gioco di ruolo, e magari anche – finalmente – farmi un paio di sciate!
Quindi…
buone feste a tutti, e tanti auguri di passare un Capodanno di cui vergognarvi con comodo il 2 gennaio!
PS: grazie a Matteo Bordone per la frase di commiato 
Tags: auguri, dispenser, natale