Ho deciso che parteciperò alle manifestazioni di domani. Forse diverranno violente. Forse sarò una delle persone che saranno uccise. Sto ascoltando la mia musica preferita. Voglio addirittura ballarla, qualche canzone. [In Iran musica e balli sono vietati, Nota mia] Ci sono anche alcune grandi scene di film che voglio rivedere. Devo anche tirar giù la libreria. Val la pena leggere le poesie di Forough e Shamloo una volta di più. Tutte le foto della mia famiglia devono essere viste una volta ancora, anche loro. Devo anche chiamare i miei amici per dir loro ciao. Tutto quello che ho sono due scaffali di libri, ho detto alla mia famiglia a chi darli. Mi mancano due esami [capitoli] per laurearmi, ma che importa di questo. La mia mente è in subbuglio e confusione. Ho scritto queste frasi casuali per la prossima generazione perché sappiano che non eravamo solamente in preda all’emotività o spinti dai nostri coetanei. Perché essi sappiamo che abbiamo fatto tutto il possibile per creare un futuro migliore per loro. Perché sappiano che i nostri antenati si sono arresi agli arabi e ai mongoli, ma non si sono arresi al dispotismo. Questo appunto è dedicato ai figli di domani…
Per tutti voi, che perdete tempo con stupidi ed inutili giochini di potere, con veline e calciatori, con festine e j’accuse.
Quando imparete l’importanza delle cose?
Tags: elezioni, ideale, iran, libertà, neda, politica
Puntuale come la morte e le zanzare polesane, in vista delle elezioni ricompare VoiSieteQui.
Ed ecco i miei risultati. Non avrei mai pensato di essere così vicino a Di Pietro… gheezzz…

Tags: elezioni, mappa, partiti
È abbastanza triste riprendere ad aggiornare il blog con l’ultima nota stonata di una campagna elettorale che ormai è diventata una farsa, un triste gioco mediatico a chi urla più forte, un botta e risposta di spot elettorali, quasi come se scegliere il timoniere dell’Italia per i prossimi cinque anni fosse un preferire due fustini di un detersivo qualunque al posto di uno di marca (a voi fare le corrispondenze).
È triste vedere che nessuno si cura di presentare programmi, che ognuno si preoccupa solo di attaccare gli avversari. Mi colpisce ogni volta vedere un manifesto con su scritto
I “no global” al governo?
No grazie.
come se da Casini in là fossero tutti uguali con un ar in mezzo.
Come mi ferisce vedere la sinistra tutt’altro che propositiva, il sogghigno di un Rutelli che cerca solo di deridere gli avversari, un Prodi senza spina dorsale che preferirei sapere a confezionare tortellini piuttosto che a decidere della mia vita.
Tags: annunziata, berlusconi, elezioni, no global, par condicio
Lo so, è troppo facile fare demagogia (qualcuno direbbe “uniformarsi alla massa”, visto che gran parte della blogosfera ne parla, compreso il solito Grillo parlante), ma qua si tratta di diffondere una notizia, delle immagini, non di fare degli exploit o quant’altro.
Quindi, guardatevi cosa succede a Falluja, guardatevi quello che può fare il fosforo bianco, guardate quello che tutti noi, come nazione, stiamo facendo.
E pensateci bene, quando vi chiederanno di fare una croce in una scheda elettorale.
Tags: elezioni, falluja, guerra, iraq, terrorismo