“Mi piace guardare la faccia nascosta del sole,
vedere che in fondo si muove,
dormire distesa su un letto di viole”, mi disse.
“E a te cosa piace?”
“Mi piace sentire la forza di un’ala che si apre,
volare lontano, sentirmi rapace,
capace di dirti ti amo…
aspettiamola insieme l’estate.”
E intanto volevo sparire, pensando alle cose che avevo da offrire.

