Il tuo cuore assomiglia a un grande fiume ingrossato da lunghe piogge. Tutti i segnali stradali sono stati sommersi dalla corrente e trascinati in qualche luogo oscuro. Mentre la pioggia continua a cadere violenta sul fiume.
Ogni volta che vedi ai notiziari immagini di inondazioni come questa, pensi: Ecco, dentro di me è esattamente così.Haruki Murakami, “Kafka sulla spiaggia”
gen 29 2010
Inondazione
dic 07 2009
Solo un gran senso di tristezza
Capita di accorgersi di non conoscere una persona, anche se ci hai passato sette anni a fianco. Capita che le persone si trasformino, e di non riuscire più a vedere nemmeno una briciola di quello che c’era. Capita che cambino vita, e scelgano strade un tempo derise o rifiutate con sdegno.
E capita ti resti solo un gran senso di tristezza.
Questa è per te, che non la ascolterai mai.
ago 19 2009
Dormi, dormi in pace sulla collina, Fernanda
“Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non saremo arrivati.”
“Sì, ma dove andiamo?”
“Non importa, l’importante è andare.”
Ieri si è spenta la voce italiana della beat generation, una persona che ha saputo trasportare ai nostri occhi in modo superbo quanto semplice autori che hanno segnato, credo, la vita di molti ragazzi. La mia, prima di tutto.
E’ Fernanda che devo ringraziare se On the road campeggia in bella vista nella mia libreria, se ho conosciuto Ginsberg e amato Easy Rider, se a tutt’oggi sogno di riuscire un giorno a percorrere l’agognato coast to coast. Ma non è solo questione di viaggio, è questione di libertà,di lunghi capelli al vento, di spazi sterminati, di cieli aperti senza confini. E’ questione di vita, una vita gustata e respirata fino all’ultimo, con tutti i suoi malanni e le sue gioie.
Il mio epitaffio per te sarà rileggere Spoon River, e pensarti in quest’ultimo viaggio, un’ultima volta on the road.
ott 21 2008
Senza titolo
Beviamoci un caffè dolce compare,
il nostro è un viaggio semplice e leggero;
sarà altrettanto facile inciampare:
succede a chi cammina e guarda il cielo.
ago 28 2008
Quello che ho da offrire
“Mi piace guardare la faccia nascosta del sole,
vedere che in fondo si muove,
dormire distesa su un letto di viole”, mi disse.
“E a te cosa piace?”
“Mi piace sentire la forza di un’ala che si apre,
volare lontano, sentirmi rapace,
capace di dirti ti amo…
aspettiamola insieme l’estate.”
E intanto volevo sparire, pensando alle cose che avevo da offrire.
ago 14 2008
Preghiera
Difendimi dalle forze contrarie
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente
quando il mio percorso si fa incerto.E non abbandonarmi mai…
non mi abbandonare, mai!Riportami nelle zone più alte,
in uno dei tuoi regni di quiete:
è tempo di lasciare questo ciclo di vite.E non abbandonarmi mai…
non mi abbandonare, mai!Perché le gioie del più profondo affetto
o dei più lievi anditi del cuore
sono solo l’ombra della luce.Ricordami come sono infelice
lontano dalle tue leggi;
come non sprecare il tempo che mi rimane?E non abbandonarmi mai…
non mi abbandonare, mai!Perché la pace che ho sentito in certi monasteri,
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
sono solo l’ombra della luce.
ago 01 2008
‘Nduja, sole e teatro
Meno di ventiquattr’ore, e sarò nel pulmino del Mosaico, in direzione Calabria: una settimana che mi hanno dipinto a colori talmente forti che ho deciso di non aspettarmi nulla. A parte la ‘Nduja, ovviamente!
Peperoncino a parte, lo stato d’animo è particolare, la situazione altrettanto, perciò se sarò ancora vivo, ci vedremo l’11 prossimo, e spero di sapervi raccontare delle avventure in terra calabra.
Au revoir!
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“Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non saremo arrivati.”


