“Mi piace guardare la faccia nascosta del sole,
vedere che in fondo si muove,
dormire distesa su un letto di viole”, mi disse.
“E a te cosa piace?”
“Mi piace sentire la forza di un’ala che si apre,
volare lontano, sentirmi rapace,
capace di dirti ti amo…
aspettiamola insieme l’estate.”
E intanto volevo sparire, pensando alle cose che avevo da offrire.


settembre 30th, 2008 at 16:04
In una notte azzurra,nel giardino silente,Dove tu stia nebbiose regioni immaginando Ed il piano dissecchi la Canzone dell’Oblio,La stella del mio bacio ti si poserà in fronte,L’anima mia sorgiva t’inonderà di rose E vibrante di suono il piano canterà.
ottobre 6th, 2008 at 17:34
E’ nei tuoi occhi la nebbia delle mattine antiche; dolci occhi indolenti, intrisi di lontananze. Nell’ascoltarti si sente dentro il cuore un remoto rumore di calda sorgente.