La profondità la troviamo nel blu, sia in teoria che in pratica, se lo lasciamo agire, in qualsiasi forma geometrica, su di noi. La vocazione del blu alla profondità è così forte, che proprio nelle gradazioni più profonde diviene più intensa e intima. Più il blu è profondo e più richiama l’idea di infinito, suscitando la nostalgia della purezza e del soprannaturale.
lug 07 2008


luglio 9th, 2008 at 13:58
perché non partecipi anche tu?
http://www.giorgioweiss.it/node/207
Io ci sto pensando. ^___^
luglio 9th, 2008 at 14:38
Beh, principalmente perché queste parole sono di Kandinskij, non mie
Però… mmm, m’hai dato un’idea!