Pochi giorni fa ho letto una notizia che mi ha fatto un po’ storcere il naso.
E il potere di questa chiesa (con la c minuscola, ché maiuscola è riservata a ben altro) mi fa sempre più paura.
Paura che oggi si possano fare cose orrende e domani basti una pubblica ammenda (come fu per le Crociate, e come è stato pochi giorni fa per i crimini in SudAmerica) per recuperare la fiducia della gente. Tanto hanno sempre e solo mirato al popolino, a quelli malleabili, a quelli più deboli, che non si possono difendere e che prendono (purtroppo) per oro colato qualsiasi parola nel nome del Signore.
L’hanno capito bene, loro, che “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati” (Mc 2,17). Quante altre volte ho visto le parole del Cristo deviate allo stesso modo…
Peccato per, come diceva il buon Cherubini , quei pochi “preti di periferia che van avanti nonostante il Vaticano”.
E anche per i loro fedeli, quelli che ci credono veramente, costretti a combattere ogni giorno verso persone fermamente convinte che si deva
ripristinare una qualche forma di teocrazia.
Mi sovviene una vignetta del buon Giovanni Mosca, da La storia d’Italia in 200 vignette:

Visto che non voglio essere fazioso, vi invito anche ad ascoltare l’altra campana; a voi poi decidere a cosa credere.


maggio 31st, 2007 at 13:18
senza parole.