nov 24 2005

Al tuo fianco, sono a casa…

Categoria: Arte, Caro diario, Ipse dixitlestat @ 17:23

A volte sorprende ascoltare una canzone.
Sorprende scoprire che un’altro brano di un’altro artista, un brano che hai amato e (perché no) addirittura dedicato alla tua ragazza, è in
realtà la cover di quello che stai ascoltando.

Avrò ascoltato Black Celebration una o forse due volte in vita mia, anni fa. Non ne andavo pazzo, preferivo Violator e Songs of faith and devotion.
Così, non mi sono mai accorto (e nessuno me l’ha mai detto), fino ad oggi, che uno dei miei pezzi preferiti dei Bluvertigo, ovvero Complicità (7ma traccia di Acidi e basi), è in realtà la cover di Here is the House, 8va traccia di Black Celebration dei Depeche Mode.

Riguardando la copertina del CD, c’è anche scritto:

7. Complicità (Here is the house)

..e tutt’ora penso mi piaccia ancora di più Complicità vuoi per il valore affettivo, vuoi per la voce più calda di Morgan rispetto a quella di Dave ai tempi della registrazione, vuoi per le parole italiane, vuoi perché sostanzialmente la musica è la stessa (forse i Bluvertigo l’hanno fatta appena un pelo più “soft” e meno elettronica).

Resta il fatto che i Depeche Mode continuano a sorprendermi, canzone dopo canzone, anche a distanza di quasi vent’anni (Black Celebration è del 1986), e la sorpresa di scoprire una delle pochissime cover che reggono il confronto mantenendo la forza e la poesia dell’originale, grazie alla bravura di Morgan.

E come possa, una canzone, far tornare alla mente tante cose, tanti ricordi, ma anche farti sentire a casa

Here is the house
where it all happens,
those tender moments
under this roof.
Body and soul
come together
as we come
closer together,
and as it happens
it happens
here in this house.And I feel your warmth,
and it feels like home,
and there’s someone
calling on the telephone.
Let’s stay home,
it’s cold outside
and I have so much
to confide to you.With or without words
I’ll confide everything.

Here is the house
where it all happens,
those tender moments
under this roof.
Body and soul
come together
as we come
closer together,
and as it happens
it happens
here in this house.

So we stay at home
and I’m by your side
and you know
What’s going on inside
Inside my heart,
inside this house,
and I just want to
let it out for you.

And I feel your warmth,
and it feels like home…
And I feel your warmth,
and it feels like home…

Se ci credi,
se hai fiducia in me
con un patto
noi ci consacreremo,
senza gli abiti,
senza affanni,
incontro ai viaggi
dell’immaginazione…Sembra casa mia,
sembra pace.
Sembra casa tua,
sembra nostra…Complicità,
il sogno di sempre
su questo pianeta
solo noi due.
Spirito e corpi disgiunti,
poi in un istante congiunti,
ma io mi sento
il sangue pulsare in te.

Ritrovare in noi
la Divina Idea,
la calma dolce
di chi si parla
nel silenzio delle parole
suoni, sguardi,
visioni e passioni…

Sembra casa mia,
la mia chiesa,
sembra casa tua,
sembra nostra…

Complicità,
il sogno di sempre,
su questo pianeta
solo noi due.
Spirito e corpi disgiunti,
poi in un istante congiunti,
ma io mi sento
il sangue pulsare in te.

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nov 22 2005

The Darkest Star

Categoria: Caro diariolestat @ 00:22

Oh, you dark one,
eternal outsider,
caught in the spider’s web you’ve spun…Oh, you blind one,
gentle and kind one,
seeing the world as a loaded gun…

I don’t want you to change,
anything you do,
I don’t want you to be
someone else for me.

Stay as you are:
the Darkest Star
shining for me.

Majestically.

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nov 21 2005

Anticlericalista! Al rogo!

Categoria: Attualità, Politiquelestat @ 10:56

Recentemente sono stato tacciato da più parti di essere diventato profondamente anticlericalista, e me ne è stato domandato il perché.
La motivazione è alquanto semplice, e terribile proprio per la sua semplicità: nella mia concezione di “Chiesa” il Santo Padre dovrebbe occuparsi della salute dell’anima dei cattolici, mentre Benedetto XVI sembra essersi dimenticato di questo compito fondamentale per divertirsi a muovere le pedine sulla scacchiera del più redditizio gioco di potere chiamato “politica“.

Già in occasione del referendum di giugno ha fatto subito sentire la propria voce, minacciando di scomunica il povero cristiano che si fosse azzardato a dire quello che pensava, costringendo i poveri preti di parrocchia a promuovere incontri a supporto del veto imposto dal Vaticano.
In più occasioni successive il carattere repressivo della politica di questo Papa (ma non dimentichiamo il famigerato cardinal Ruini, forse il male peggiore…) si è manifestato nuovamente, arrivando fino a metter bocca anche sulla Devolution, cioè su un argomento che riguarda un altro Stato (ovvero l’Italia, non il loro caro Vaticano).

In ultima, fresca fresca è l’unica notizia che riguarda realmente il mondo della Chiesa: il richiamo all’ordine per i monaci Francescani.

Da bambino a catechismo si evidenziava sempre l’estrema umiltà dei francescani, e ho ancora vivido il ricordo dell’iniziale cacciata di Francesco da parte di Innocenzo III, che temeva di doversi privare delle ricchezze accumulate dalla Chiesa (leggi la storia di Francesco).
Non penso mi biasimerete se mi torna un po’ la paura che la Chiesa di oggi abbia una gran voglia di tornare a giocare in politica come faceva nei Secoli Bui.
Leggete una lettera di un prete delle Piagge in Firenze pubblicata appena prima dell’elezione del nuovo Papa, e confrontatela con le scarpe di Prada sfoggiate dal Santo Padre.

Finché il pastore è intento ad allargare la sua recinzione, chi dà da mangiare alle pecore?

Insomma, sono fiero di essere anticlericale, se significa essere contro questo tipo di Chiesa.

Io credo che a questo mondo
esista solo una grande Chiesa
che passa da Che Guevara
e arriva fino a Madre Teresa;
passando da Malcom X, attraverso
Gandhi e San Patrignano,
arriva da un prete in periferia
che va avanti nonostante il Vaticano.

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nov 20 2005

BlogSearch

Categoria: Attualità, Informaticalestat @ 18:49

Finché scartabellavo la Rete in cerca di qualcosa di interessante, mi sono imbattuto in BlogSearch. Interessante, anche se ogni nuovo servizio da parte di Google mi fa venire la pelle d’oca al pensiero di quanto potere sta accumulando il re delle ricerche.
In breve, un motore di ricerca per blog. È un’iniziativa curiosa, ma dà a pensare… perché separare la ricerca nei blog da quella nei comuni siti “istituzionali”? Cos’hanno i blog di diverso? Perché ghettizzare (o promuovere, dipende dai punti di vista) la blogosfera al di fuori della comune Rete?
Ci sarà un domani in cui la ricerca con Google non contemplerà più risultati da blog, e per trovare quello che scrive Beppe Grillo oppure Macchianera dovrò usare per forza BlogSearch?

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nov 17 2005

De Inferii

Categoria: Attualità, Caro diario, Politiquelestat @ 00:52

Neanche a farlo apposta, visto che pochi giorni fa ho nominato gli HIM, gli ultimi giorni si sono rivelati un vero Inferno.
(per chi non ne fosse al corrente, HIM è l’acronimo per “His Infernal Majesty” – e nemmeno una parola sulla mitomania del cantante, ce ne sono di peggiori. Britney Spears, ad esempio.)

Avete presente quei periodi in cui avete delle scadenze inderogabili, siano esse esami oppure impegni lavorativi? Ecco, immaginate di essere uno studente lavoratore, e il collegamento delle due cose secondo la legge di Murphy viene spontaneo.

Come se non bastasse, generalmente in questi periodi, sempre per la suddetta Legge, sembra che per una fortunata serie di coincidenze molte altre idee e progetti nascano all’interno della mia mente malata, minando seriamente la mia produttività. Come fate a studiare quando avete il nuovo manuale di Kult tra le mani e perlomeno due buone idee per relative avventure da scrivere? Pressocché impossibile

E così ti trovi una sera ad accorgerti che mancano solo un paio di giorni all’esame, che quello che hai studiato non è che una goccia nel mare dello scibile necessario per un tiratissimo 18, e che probabilmente tutto il tempo che hai “dedicato” ad altro in realtà l’hai sprecato, perché di altro, stranamente, non sei riuscito a fare nulla. Ti guardi dentro alle tasche, chiedendoti da che buco possono esserti cadute le ore che hai perso. E speri solamente che lo sguardo di un Dio misericordioso passi per Bologna proprio sabato mattina attorno alle 9, e per un’ora, un’ora soltanto, ti chieda di dare un’occhiata al Vaso dell’Onniscienza finché va al gabinetto.

Ah, giusto per dare il coup de grace, stasera è arrivata la notizia dell’approvazione dell’acclamata Devolution. E la scomparsa degli autovelox. Assieme al programma di Celentano (non riesco a capirne il perché) materializzano l’immagine del portatore nano di democrazia davanti ai miei occhi stanchi…

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nov 14 2005

Gatto: specifiche tecniche

Categoria: Ipse dixitlestat @ 10:20

Di nuovo qui, l’ennesimo fottuto lunedì mattina.
Visto però che mi piace fare l’anticonformista, oggi mi leggerete scrivere “Di nuovo qui, un meraviglioso lunedì mattina!”.

..sì, e poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata… -_-

Tornando a noi, chiunque abbia un gatto non può assolutamente perdersi gli Hallmarks of FelinitySheera corrisponde quasi in tutto (tranne forse il fatto che è un pelo più cattiva).
Un sito eccezionale, esemplare, fondamentale!

E un grosso grazie a Zarabeth che me l’ha fatto scoprire!

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nov 13 2005

“Mamma, da grande voglio fare il terrorista!”

Categoria: Attualitàlestat @ 02:00

Citizen survival guide.

Instillare la paura.
Costringere la gente a comprare un libro per difendersi “altrimenti soccomberanno”
Pressioni sui civili, pressioni che logorano, che scavano, che rendono un buon cittadino uno spietato paranoico…

..e poi sono loro, quelli che combattono il terrorismo?

America, America,
God shed his grace on thee;
America, America,
keep the children free!

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nov 10 2005

Il fosforo fa diventare intelligenti

Categoria: Attualità, Ombre, Politiquelestat @ 17:55

Lo so, è troppo facile fare demagogia (qualcuno direbbe “uniformarsi alla massa”, visto che gran parte della blogosfera ne parla, compreso il solito Grillo parlante), ma qua si tratta di diffondere una notizia, delle immagini, non di fare degli exploit o quant’altro.
Quindi, guardatevi cosa succede a Falluja, guardatevi quello che può fare il fosforo bianco, guardate quello che tutti noi, come nazione, stiamo facendo.
E pensateci bene, quando vi chiederanno di fare una croce in una scheda elettorale.

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nov 10 2005

Un gradito ritorno…

Categoria: Arte, Raggi di lucelestat @ 17:24

Ma bene! Prima i DP, e adesso un disco che aspettavo da un pezzo… ragazzi, potrei quasi essere musicalmente appagato fino a fine anno!

Heaven ablaze in our eyes,
we’re standing still in time;
the blood on our hands is the wine,
we offer as sacrifice.

Come on and show them your love:
rip out the wings of a butterfly;
for your soul, my love,
rip out the wings of a butterfly.
For your soul…

This endless mercy mile
we’re crawling side by side,
with hell freezing over in our eyes
Gods kneel before our crime.

Come on, let’s show them your love:
rip out the wings of a butterfly;
for your soul, my love,
rip out the wings of a butterfly.
For your soul,
rip out the wings of a butterfly,
don’t let go,
rip out the wings of a butterfly,
for your soul…

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nov 03 2005

Tanti auguri a me!

Categoria: Caro diario, Raggi di lucelestat @ 15:42

Oggi non poteva mancare un po’ di sana autocelebrazione; in realtà, però, volevo solo farvi vedere uno dei più bei regali di compleanno che
una persona possa ricevere…

Syl photo book

..e pensate che la mia dolce metà l’ha fatto con le sue stesse manine… semplicemente meraviglioso, vero? :D

How did we get to be this far apart?
I want to be with you, something to share;
I want to be near you, sometimes I care…

Even the stars look brighter tonight,
nothing’s impossible.
I still believe in love at first sight,
nothing’s impossible.

PS: per chi non avesse capito, è un album fotografico, e le figure in copertina (io e Silvia) sono fatte in cartoncino, cartapesta, lana e carta velina!

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