nov 25 2004

Code sulla corsia opposta causa curiosi

Categoria: Attualità, Ombrelestat @ 00:57

Incredibile come si può mobilitare facilmente un immenso stuolo di abitanti della rete…
C’è appena stata una scossa di terremoto (le prime fonti dicono che sia di magnitudine 4,5/5 e l’epicentro nel nord Italia, a tiro Brescia/Cremona), e improvvisamente tutti, tutti, cercavano informazioni.
I siti italiani crollati sotto il peso della valanga di richieste, i siti esteri che ce la facevano ancora per poco solo grazie al fatto che erano meno conosciuti, i canali d’informazione di rete piegati, l’ANSA che non ce la fa.
E pensare che ognuno di noi era dietro uno schermo, sicuramente indenne, e stava volteggiando sulle informazioni come un avvoltoio su un moribondo, mentre magari c’era gente che sul serio aveva bisogno dei canali che stavamo intasando, m’ha fatto tornare in
mente una frase che, purtroppo, molto, troppo spesso si sente nell’OndaVerde di RadioDue:

code sulla corsia opposta causa curiosi

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nov 12 2004

A little respect

Categoria: Caro diariolestat @ 16:38

Sicuramente vi sarà capitato che una particolare canzone vi entri in testa e, qualunque cosa facciate, non esce più?
Ecco, stamattina mi sono svegliato con “A little respect” (degli Erasure) in testa, e ancora adesso la sto canticchiando. Possibile?!? È più forte di me, non posso più farne a meno… penso che me la porterò in testa finché non m’addormenterò di nuovo… un po’ come nella puntata 3 della prima stagione di Scrubs (per chi non lo conoscesse, rimediare immediatamente! Qui trovate tutte le info relative alle puntate inglesi, in Italia siamo a metà della stagione 3, su MTV il sabato sera alle 21:00 e in replica la domenica pomeriggio alle 14:00).

A voi che canzoni hanno fatto questo effetto?

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nov 10 2004

Cronache da Bristol

Categoria: Ipse dixitlestat @ 18:05

Federica, una mia compagna di corso, sta tenendo un vivace ed interessante diario della sua esperienza a Bristol con l’Erasmus universitario.
Conoscete altri che facciano qualcosa di simile? Potrebbe essere interessante analizzare tutti questi diari per ricostruire quello che potrebbe essere l’impatto di uno studente italiano all’estero, anche per dare una mezza idea a quelli in procinto di partire di cosa si possono aspettare…
Ah, il diario è qui

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nov 10 2004

Lorem Ipsum

Categoria: Ipse dixitlestat @ 18:00

Quanti di voi si sono mai domandati cosa sia quell’ammasso di latino incomprensibile che inizia con Lorem Ipsum che spesso si vede nei demo di brochure o di stampe?
Avendo a che fare tutto il giorno con la costruzione di sistemi informatici e relativi annessi pubblicitari, anch’io l’ho visto spesso, e, con una rapida ricerca, ho trovato questo: http://www.lipsum.com/.
In poche parole, Lorem Ipsum è, dal XIV secolo d.C., uno standard de facto per l’editoria, perché riesce a dare una sensazione di testo più o meno reale, e di valutare la leggibilità e l’impatto grafico di un grosso blocco informativo inserito tra altri elementi.
Per inciso, la pagina di cui vi ho dato il link qui sopra contiene anche un generatore di Lorem Ipsum, nel caso a qualcuno di voi dovesse servire…

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nov 06 2004

Sketchbook – il moleskine italiano

Categoria: Caro diario, Raggi di lucelestat @ 17:59

MoleskineAscoltando Dispenser, pochi minuti fa, sono venuto a conoscenza di un progetto molto interessante: il moleskine italiano.
All’indirizzo http://sketchbook.splinder.com potete trovare tutte le informazioni riguardo a questo originale progetto che Mirco ha portato in italia prendendo spunto da The 1000 Journals Project, e che consiste, in poche parole, nel far girare per l’Italia un moleskine
dove ognuno aggiunge una pagina, che può essere una pagina di diario,
una fotografia, un pensiero, una poesia… insomma, qualsiasi cosa vi
passi per la testa.
In pratica, un blog, ma con tutto il fascino e la bellezza dell’inchiostro che scorre sulla carta.
Penso proprio che lo farò passare anche per Rovigo… Mirco, stai per ricevere posta! :)

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nov 05 2004

Scelto il logo per Winged.it

Categoria: Caro diariolestat @ 19:25

Il logo di Winged.it
Ebbene sì!
Non ancora definitivo – potrebbe subire minori modifiche, assestamenti e quant’altro, ma il logo per Winged.it è stato scelto, e lo potete vedere alla vostra sinistra.
Ora rimane da costruire tutto il resto… speriamo di averne il tempo!

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nov 05 2004

eriadan, l’astro nascente del fumetto italiano

Categoria: Raggi di lucelestat @ 16:49

Eriadan
Per chi ancora non lo conoscesse, eriadan è uno dei più promettenti astri nascenti del panorama fumettistico italiano.
Le sue vignette, postate giornalmente in un blog, sono ormai lette da migliaia di persone al giorno… se non siete tra questi, correte immediatamente a leggerle!!!
A Lucca Comics ha presentato il suo primo libro: che aspettate a comprarlo?

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nov 04 2004

Le roi est mort – vive le roi!

Categoria: Ombre, Politiquelestat @ 12:59

E così i prossimi quattro anni vedranno George “dabliù” Bush ancora saldo sul Trono Bianco della nazione più influente del mondo. E il
petrolio si impenna.
Non so veramente cosa pensare, se non che, se la maggior parte degli americani hanno votato in siffatta maniera, un motivo ci dev’essere. Ci
deve essere…
..ah, già dimenticavo che anche il nostro Presidente del Consiglio è stato eletto. Un Presidente che ha, contro la volontà del Paese,
spedito truppe in Iraq e costituito quello che, spaventosamente, ho sentito ieri chiamare “Asse italo-americano”.
Non vi spaventa?

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nov 03 2004

Bush, un voto all’alba di una (nuova?) era

Categoria: Meditazioni, Ombre, Politiquelestat @ 12:19

Ore 12:06 del 3 novembre 2004: FOX News
sta annunciando da qualche ora che all’esimio presidente Bush manca un solo voto per (ri)guadagnare il trono della WhiteHouse per altri
quattro anni.
Curioso come la seconda parte del video di Osama Bin Laden (trasmesso il 29 ottobre scorso da Al-Jazeera – leggi l’articolo su FOX News)
sia stata resa pubblica solo dopo la chiusura dei seggi. Seconda parte nella quale lo stesso Bin Laden, politicamente scorretto quanto volete
ma di certo non menzognero, accusava pubblicamente il presidente uscente di aver fatto una guerra unicamente per i propri fini, e non
certo per la nazione.
Fa pensare… se veramente Bush non avesse avuto paura di nulla, perché aspettare a trasmettere il video?
Quanti americani si saranno sentiti presi in giro?
Ma, soprattutto, sarà questo censore a decidere le sorti del mondo per i prossimi quattro anni?

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